Se chiedi a un consulente finanziario tradizionale come si fanno i soldi, ti parlerà di "previsioni di mercato" o di "titoli caldi". Se lo chiedi a un ingegnere, ti parlerà di una funzione esponenziale.
Per costruire un patrimonio non serve fortuna; serve capire il funzionamento di un motore matematico chiamato Interesse Composto. In termini tecnici, è un sistema dove l'output di un periodo diventa parte dell'input del periodo successivo.
La formula dell'interesse composto è semplice, ma le sue implicazioni sono devastanti per chi non le comprende:
Dove:
A è il capitale finale (il tuo obiettivo).
P è il capitale iniziale (la tua base).
r è il tasso di rendimento (l'efficienza del sistema).
t è il tempo (la variabile critica).
n è la frequenza di capitalizzazione, ossia quante volte in un anno gli interessi vengono reinvestiti
Come in ogni sistema di progettazione, se modifichi una variabile, l'intero output cambia. Ma c'è una variabile che domina su tutte le altre: il tempo (t).
Immaginiamo di voler raggiungere l'obiettivo del Milione di Euro versando 500€ al mese con un rendimento medio del 7% (la media storica del rendimento mercato azionario globale). Il mercato azionario ha generato storicamente un rendimento medio annuo reale (al netto dell'inflazione) del 7%. Questi dati sono verificabili nelle serie storiche del Database Shiller - Yale University.
Scenario A: Inizi a 25 anni. A 65 anni hai accumulato circa 1.200.000€. Il tuo sforzo (i soldi fisicamente versati da te) è stato solo di 240.000€. Il resto è "energia" generata dal sistema.
Scenario B: Inizi a 45 anni. A 65 anni, con lo stesso versamento, hai solo 260.000€.
Di questi scenari parleremo approfonditamente nei prossimi articoli.
L'analisi ingegneristica è spietata: pur avendo versato metà dei soldi dello Scenario A, ottieni meno di un quarto del risultato. Perché? Perché hai tolto al motore il tempo di andare a regime.
Per fare soldi, per ottenere la libertà finanziaria, per guadagnare anche mentre dormi o mentre fai dell’altro, serve un ingrediente basilare: IL TEMPO. Non ci sono scorciatoie!!!!
Per avere successo bisogna avere una strategia di investimento a lungo termine!
Nella valutazione dei rischi aziendali, sappiamo che ogni inefficienza mangia il margine. In finanza, l'attrito è rappresentato dalle commissioni bancarie e dai costi di gestione degli strumenti finanziari che si utilizzano per gli investimenti.
Se il tuo sistema rende il 7%, ma la banca trattiene il 2% di commissioni (molto comune nei fondi italiani), il tuo rendimento netto scende al 5%; e se lo strumento finanziario da te scelto costa un altro 2% all’anno, il tuo rendimento medio netto scende al 3%.
Su un orizzonte di 30 anni, quel "piccolo" 4% di attrito può costarti oltre il 60% del tuo capitale finale. È un errore di progettazione che nessun ingegnere accetterebbe mai in un impianto industriale.
In ingegneria, un rendimento del 3% a fronte di un potenziale del 7% indica un sistema con un'efficienza inferiore al 50%. In nessun altro campo tecnico accetteremmo una tale dispersione di energia senza intervenire con una rivisitazione della progettazione.
Un errore comune è confondere la volatilità (il prezzo che sale e scende) con il rischio di perdita.
Un ingegnere sa che un ponte deve oscillare per non crollare. Allo stesso modo, un portafoglio deve accettare le oscillazioni del mercato per generare rendimento. Il vero rischio non è l'oscillazione, ma il cedimento strutturale: ovvero VENDERE TUTTO NEL MOMENTO SBAGLIATO o SCEGLIERE STRUMENTI FINANZIARI NON SICURI.
Per fare soldi non devi essere un genio della finanza, devi essere un ottimo gestore di processi.
1. Avvia il motore il prima possibile: il tempo è potenza.
2. Riduci gli attriti: scegli strumenti a basso costo.
3. Mantieni il sistema in funzione: non interrompere mai il processo di accumulo, neanche (e soprattutto) durante le crisi.
Il metodo scientifico è l'unico vero sistema per far crescere i propri risparmi con costanza, come abbiamo visto nell'Articolo 1.
Nel prossimo articolo vedremo quale "hardware" utilizzare per far girare questo algoritmo: parleremo di ETF, la configurazione tecnica più efficiente per l'investitore moderno.
Leggi anche - Il metodo scientifico per gli investimenti
L'Articolo 3 verrà pubblicato a breve!e i propri risparmi con metodo scientifico