Nel mio lavoro di valutazione dei rischi, uno dei concetti chiave è lo "Stress-Test": sottoporre un sistema a una pressione estrema per vedere dove e quando si rompe. In ingegneria, testiamo materiali e strutture. In finanza, lo stress-test non si fa sui numeri, ma sui tuoi nervi.
Puoi avere il miglior portafoglio di ETF del mondo, ma se non sei in grado di gestire l'emotività durante una crisi di mercato, il tuo sistema fallirà. Non per colpa dei mercati, ma per una tua decisione errata nel momento meno opportuno.
Molti investitori vedono il segno meno sul display come un "guasto" del sistema. Sbagliato. In fisica, la resistenza di un materiale è necessaria per sostenere un carico. In finanza, la volatilità (l'oscillazione dei prezzi) è il prezzo che paghiamo per ottenere rendimenti superiori all'inflazione.
Senza oscillazioni, non ci sarebbe profitto per il tuo portafoglio di ETF. Un ingegnere sa che un ponte deve avere una certa flessibilità per resistere al vento e ai carichi; se fosse troppo rigido, si spezzerebbe. Il tuo portafoglio è uguale: deve oscillare per poter crescere nel lungo periodo. Gli investimenti a lungo termine necessitano della volatilità per poter crescere!
Perché le persone vendono durante un crollo dei mercati azionari, proprio quando dovrebbero comprare?
Bias cognitivi: Il nostro cervello è programmato per la sopravvivenza immediata, non per la pianificazione a 20 anni.
Sovraccarico di informazioni: I media urlano al disastro per fare audience, creando un rumore di fondo che distorce i dati reali.
Come formatore, insegno spesso che la procedura batte l'istinto. Se hai una procedura di sicurezza in fabbrica, la segui perché sai che l'istinto, nel panico, ti porterebbe all'errore. La tua strategia finanziaria deve essere la tua procedura di sicurezza anche durante un crollo del mercato azionario. La procedura che devi applicare è sempre la medesima: acquistare sempre, tramite un piano di accumulo, ogni mese, sia quando il mercato finanziario va bene sia quando il mercato finanziario va male (o anche malissimo).
Per evitare il cedimento strutturale della tua strategia, devi applicare tre principi di ingegneria gestionale:
1. Analisi del Peggior Scenario (Worst-Case Scenario): Prima di investire, chiediti: "Se domani il mio portafoglio di ETF perdesse il 30%, avrei ancora i soldi per pagare il mutuo o le bollette?". Se la risposta è no, non hai un problema di mercato, hai un errore di progettazione alla base.
2. Il Fondo di Emergenza come "Cuscinetto": In ogni macchina ci sono dei buffer. Il tuo buffer sono i contanti tenuti da parte per le emergenze. Questo ti permette di guardare il mercato crollare sapendo che il tuo stile di vita non è a rischio.
3. Automazione (Togliere l'operatore dal loop): Il modo migliore per evitare errori è automatizzare il processo. Impostare un bonifico automatico ogni mese (Piano di Accumulo) elimina la necessità di "decidere" ogni volta, riducendo lo stress decisionale.
Il segreto del successo finanziario non è prevedere il futuro, ma prepararsi al peggio per godersi il meglio. Un ingegnere non spera che il terremoto non avvenga; progetta l'edificio perché resti in piedi se il terremoto arriva.
Se hai costruito un'infrastruttura solida e hai capito il motore matematico che la spinge, l'unica cosa che devi fare durante una crisi è.... nulla! Lascia che il sistema faccia il suo lavoro.
In uno dei prossimi articoli della nostra serie, passeremo alla pratica: come scegliere il "fornitore" del tuo sistema, ovvero il Broker, per passare dalla teoria ai fatti.
Leggi anche - Il metodo scientifico per gli investimenti
Leggi anche - L'interesse composto: l'Algoritmo della ricchezza
Leggi anche - ETF: Alta Efficienza per l'investimento
Leggi anche - ETF Azionario Globale Ad Accumulazione
L’articolo 6 verrà pubblicato a breve!